Recensioni
Saggistica
Spngendo la notte più in là | Spngendo la notte più in là |
|
|
|
| Recensioni Saggistica | |
| Scritto da piplauri | |
| martedì 03 giugno 2008 | |
|
Descrizione
Un viaggio negli anni '70 visti pero' dalla parte delle vittime. Cosi si potrebbe definire questo libro. Un viaggio che inizia il 17 maggio 1972 quando il commissario Calabresi viene ucciso a Milano, ma che in realta' inizia molto prima, negli anni precedenti ma seguenti alla morte dell'anarchico Pinelli. l?autore infatti ripercorre e fà luce su tutta una campagna diffamatoria e persecutoria messa in piedi da una certa stampa di sinistra nei confronti del commissaio Calaresi, prima isolato, poi ucciso. Questo libro pero' non è soltanto la storia della famiglia Calabresi è amche una visione più ampia e più critica della storia italiana degli anni '70. Nelle sue pagine ritroviamo storie di altre vittime, storie di altre famiglie le cui vite sono state sconvolte per sempre, famiglie che non avranno mai un "fine pena". Questo libro e' una storia di dolore, dolore che ad esempio esplode dentro un cinema in cui si sta proiettando una pellicola per ragazz, come "Bambi", ma è anche la storia di un intenso lavoro di ricerca volto a capire i perchè di una determinata situazione storica. Questo libro è anche una storia di allegria come antidoto al dolore profondo. Carlo Calabresi oltre a dare spazio ad altri parenti di vittime del terrorismo, in questo libro, si sofferma anche sull'odierno dibattito suscitato da un certo revisionismo storico che ha portato troppo spesso a riconoscere le ragioni di chi allora sparava ed oggi ha magari pagato il conto con la giustizia, a svantaggio delle persone che silenziosamente e spesso anche nel silenzio delle istituzioni hano affrontato soltanto un immenso dolore. Un lbro scorrevole, pieno di circostanziati episodi, ricco di sentimenti. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|