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Narrativa
il venditore di passati | il venditore di passati |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da luigi | |
| mercoledì 09 aprile 2008 | |
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Descrizione
Grazie a uno straordinario talento narrativo e un raro senso dell'umorismo, Agualusa scrive una satira feroce e divertente sulle manipolazioni della memoria e racconta la vita in stato di ebbrezza di un paese, l'Angola, in cui la fantasia ha da tempo superato la realtà. “La realtà ci ferisce anche quando, per un attimo, ci sembra un sogno. Nei libri c’è tutto ciò che esiste, spesso con colori più autentici, e senza il dolore vero di tutto ciò che realmente esiste. Tra la vita e i libri, figlio mio, scegli i libri.” Come è possibile resistere all’invito che si legge sul biglietto da visita: Assicuri ai suoi figli un passato migliore? Félix Ventura è uno strano individuo, è un albino nero che ogni sera, sfogliando il giornale, cena con una tazza di brodo vegetale e fette di papaia, ha gesti malinconici, e vive in una casa da cui si possono ammirare tramonti di spettacolare bellezza. Ma, soprattutto, svolge un lavoro insolito: vende passati falsi, confezionati su misura, per coloro che sono disposti a pagarlo profumatamente. Sono in parecchi ad avere bisogno di lui: ex torturatori, contrabbandieri arricchitisi troppo velocemente durante la guerra, politici dal passato affatto immacolato, petrolieri e imprenditori venuti dal nulla… Félix sa come soddisfare la clientela: traccia l’albero genealogico, fornisce le fotografie dei nonni e dei bisnonni, insomma procura tutto quello che occorre per sfoggiare un passato nuovo di zecca. Un giorno, però, si presenta a casa sua uno straniero che gli chiede un passato angolano. Da quel momento verità e finzione inizieranno a confondersi con sorprendenti conseguenze. Lo straniero, infatti, finisce per credere così profondamente al proprio falso passato da mettersi alla ricerca della sua famiglia “inventata”. Il passato irrompe nel presente per saldare dei conti rimasti in sospeso e l’esito non può che essere spiazzante. A raccontarci questa storia è un geco che si nasconde negli anfratti e tra le crepe delle pareti. Da lì può osservare e ascoltare tutto quello che succede nella casa. Con una prosa elegante ed asciutta, ma anche ironica e leggera, Il venditore di passati rappresenta un atto d’amore nei confronti della scrittura; un omaggio e contemporaneamente una sorta di dichiarazione sul ruolo e sulla responsabilità della letteratura: la potenza della finzione letteraria è l’unica, possibile realtà. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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