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L'uomo che guardava passare i treni  Caldo PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da stella   
lunedì 06 agosto 2007
Voti utenti
3.0
su 5
Georges Simenon
1 Recensioni utenti
Descrizione
Recensioni
Autore: Georges Simenon
Editore: Adelphi
" Per quel che riguarda personalmente Kees Popinga, si deve convenire che alle otto di sera c'era ancora tempo, perchè a ogni buon conto il suo destino non era segnato. Ma tempo per che cosa? E poteva lui agire diversamente da come avrebbe poi agito, persuaso com'era che i suoi gesti non fossero più importanti di quelli di mille altri giorni del suo passato?"

Il tempo, racchiuso come in una gabbia dorata nella vita quotidiana, fa da sfondo a questo romanzo in cui Simenon riconferma le sue spiccate doti di introspezione e di analisi psicologica dell'animo umano. Gli eventi che fanno precipitare la situazione familiare ed economica del protagonista Kees Popinga aprono uno scenario di vita che sconvolge la sua rispettabile esistenza, mostrando così l'altra faccia della medaglia. E così Popinga fugge dalla normalità e rispettabilità della propria consolidata immagine borghese per immergersi in una esistenza fatta di espedienti. Diventa uno spietato assassino e sfida la polizia a seguire le sue tracce, scrivendo e annotando i suoi pensieri che, solo quando viene catturato diventano una domanda senza risposta:

"Pazienza, era più sicuro così. Infatti al medico venne in mente di chiedergli il quaderno dove lui doveva scrivere le sue memorie e dove si leggeva soltanto: La verità sul caso Kees Popinga. Il medico levò gli occhi attoniti, parve chiedersi come mai il suo paziente non avesse scritto altro. E Popinga, con un sorriso forzato, si sentì in dovere di mormorare: Non c'è una verità, ne conviene?"

La precarietà delle scelte di K. Popinga è sottolineata dal titolo del romanzo. Egli vede passare i treni su cui il destino della sua vita non gli consentirà mai di salire per giungere a una sicura destinazione. E forse la verità, quella sola verità che Popinga ha cercato di scoprire rimarrà sempre custodita nell'imponderabile destino di cui spesso l'uomo diventa un silenzioso spettatore.


Laura Alberico

Recensioni utenti

Media voti da: 1 utente(i)

giudizio globale
3.0
 

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1 di 3 persone hanno trovato questa recensione utile

lunedì 06 agosto 2007

Autore stella   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 10 Rececensori

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3.0
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