| Nero lucido. L'antologia di Mediando che raccoglie ventinove racconti ispirati a De André |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da giuseppe.pulina | |
| giovedì 19 aprile 2007 | |
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Descrizione
Nerolucido. "Una storia sbagliata" (Mediando, Sassari, 2006, pp. 240, ISBN 88-89502-09-6, euro 15,00) Il volume raccoglie i racconti più belli di un concorso dedicato a Fabrizio e André in quella città, Tempio Pausania, cuore granitico della Sardegna del nord, in cui l'artista genovese ha tarscorso un pezzo estremamente importante della sua esistenza. Nelle librerie con un prezzo di copertina di 15 euro, l’antologia mette in bell'evidenza nella sua copertina cartonata i titoli dei ventinove racconti selezionati dall’editore e dall’organizzazione del premio. Una selezione non facile perché la giuria del premio presieduta da Giorgio Todde, autore della prefazione del volume, ha dovuto prendere in esame un gran numero di opere Come ho avuto modo di scrivere nell’introduzione dell’antologia, «De André e la voglia di cimentarsi su un tema strettamente affine al suo repertorio tematico sono stati gli elementi che hanno richiamato l’attenzione dei tanti scrittori che hanno accolto la proposta degli ideatori del premio. Il successo della prima edizione, organizzata da Carta Dannata, Libreria Max 88 e l’associazione Iskeliu, non sarà forse mai sottolineato abbastanza: è stato, infatti, sufficiente rendere pubblica l’idea del premio, affidarsi al tam tam dei siti deandreiani e a pochi, ma efficaci, articoli di giornale, perché il concorso reclutasse in poco tempo decine e decine di autori». Nella prefazione, Todde sottolinea i meriti che vanno riconosciuti al racconto breve, «genere letterario per il quale occorre un’attitudine particolare». Andando oltre gli aspetti più tecnicamente critici e letterari del premio, lo scrittore cagliaritano ha attribuito al concorso un merito che altri forse non avrebbero colto nello stesso modo. «Spesso prevale nei nostri ragionamenti sulla lettura, sulla diffusione dei libri, sulla nostra alfabetizzazione, un pessimismo legato, soprattutto, a statistiche nazionali sconsolanti e classifiche deprimenti. Questo concorso – ha scritto infatti Todde nella prefazione dell’antologia – e la risposta che esso ha suscitato suggerisce invece che, sorprendentemente, qualcosa in cui sperare c’è». Vale ovviamente anche per "Una storia sbagliata" quanto di solito si dice per i concorsi letetrari. L'ordine dei racconti migliori poteva forse essere diverso, ma il bello, si sa, è che l'inappellabilità del giudizio di chi ha formulato la graduatoria di merito può sempre essere corretta o del tutto cancellata dal gusto personale del lettore, vero arbitro del consenso. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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