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L'Ultimo Mondo. L'Africa tra guerre tribali e saccheggio energetico | L'Ultimo Mondo. L'Africa tra guerre tribali e saccheggio energetico |
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| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
"L'Africa ha bisogno del resto del mondo quanto il resto del mondo ha bisogno di lei". Un presupposto innovativo alla base di un libro che si propone di indagare il volto dimenticato di un continente scomodo. Marco Cochi, giornalista professionista esperto di cooperazione e sicurezza e cultore della materia presso la cattedra di Pianificazione Sociale dell'Università San Pio V di Roma, ha da pochi giorni dato alle stampe un originale prodotto editoriale: "L'Ultimo Mondo. L'Africa tra guerre tribali e saccheggio energetico" (Ed. Kappa, Roma 2006, pp. 180, € 14,50), un libro che si presenta quale strumento innovativo per conoscere ed indagare una terra di tutti e di nessuno, e per farlo da un'ottica diversa, guardando a queste savane smisurate senza l'arroganza pietistica tipica del mondo occidentale che troppo spesso pensa al continente nero come ad un pianeta a sé stante da salvare quando invece, propone costruttivamente l'autore, è solo uno dei tanti luoghi a cui va concesso di esprimere liberamente il proprio potenziale. Uno sguardo disincantato, penetrante ma mai populistico quello di Cochi che si sofferma sulle piaghe di una cospicua fetta di mondo per scandagliarne i problemi, le guerre, le risorse, i mali endemici e le potenzialità, dal Darfur all'Angola, fino alla Somalia, scorrendo il dito su cicatrici mai rimarginate che portano i segni di un colonialismo scellerato che ha depredato un popolo delle proprie ricchezze senza poi farsi carico della sua povertà. Un libro che insegue un sogno, che propone degli spiragli per far fronte al baratro in cui versa la madre-Africa, che suggerisce idee concrete per combattere la povertà e che indica in particolare una strategia a due binari paralleli. Da un lato la promozione della democrazia e della tolleranza, il miglioramento della posizione delle donne e delle giovani, un adeguato fronte contro la corruzione, campagne contro l'Aids condotte in modo maggiormente capillare; dall'altro, alla stregua di un kantiano imperativo morale, un concreto aiuto collaborativo delle società più ricche del globo per sostenere gli africani "di buona volontà" nella ricostruzione del loro paese. Una strategia questa, per cui, afferma l'autore, Kofi Annan, si batte, inascoltato, da anni. Eppure, nonostante il secolare problema della povertà, l'Africa del libro di Cochi, è un'Africa in cambiamento, in cui le guerre vanno cessando, peregrina, in cerca di pace, bisognosa di ricostruzione, di liberalizzare i mercati, di liberarsi di classi politiche corrotte che lucrano sulle disgrazie di un intero continente. L'Africa di Cochi è un'Africa che conta, una terra sterminata che un domani saprà imporsi quale perno geostrategico essenziale per decidere le sorti di un mondo spaccato tra nord e sud, tra cristianesimo ed islam. Un libro per non dimenticare un Ultimo Mondo che cambia silenzioso, perso nell'oblio, ma che comunque c'è e sempre meno si potrà ignorare. Info 06-4460406 06-445427 Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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