Recensioni
Musica
Buonanotte ai suonatori
Buonanotte ai suonatori
|
|
|
|
| Recensioni Musica | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
|
Descrizione
Si tratta di una variegata analisi critica che affronta il problema della deriva qualitativa nella musica, non prescindendo dalla crisi generale dell'arte e della cultura stravolte e mercificate dallo strapotere liberista delle oligarchie mediatiche. Il contesto socioeconomico in cui si colloca “l'industria dello spettacolo”, viene minuziosamente analizzato nei suoi fenomeni più aberranti, musicali e non, quali la privatizzazione e la gestione di un patrimonio culturale sempre più elitario anziché collettivo, l'inseminazione lobotomica a cui sono sottoposti i giovani, la pericolosa centralità della "grande sorella" televisione, tutto meno che servizio pubblico, la mancanza di un'educazione e di una cultura musicale, i costi e i ricavi della musica, il sistematico svuotamento e rischio di annientamento della tradizione popolare, il sempre maggiore affollamento dell'astanteria di vivai e “mignotteti di regime” (veri e propri uffici di collocamento dello star system) e relativo dilagare di falsi artisti benemeriti, i piagnistei e le criminalizzazioni delle majors e del copyright, le feroci guerre in atto nel Web fra vecchio e nuovo, fra pubblico e privato, ecc. senza tralasciare la ricerca e l'individuazione degli elementi induttivi e scatenanti questa deriva, come l'imbarbarimento culturale legato all'invasività del mercato e sue modificazioni-devastazioni psicosociali (per esempio pubblicità & marketing che hanno da tempo virato da soddisfacimento dei bisogni a quello dei desideri), l'inasprimento e l'esasperazione tecnologica asservita al turboconsumismo, il populismo mediatico e relativa disinformazione, gli intrecci tra affari e politica, l'iniquità sociale e sue implicazioni nell'approdo culturale. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|