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Narrativa
30 anni di non solitudine | 30 anni di non solitudine |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
La trentina è un’età difficile, scrisse Bay, la vita è finita e comincia l’esistenza: il protagonista di queste pagine compie trent’anni proprio nelle prime righe del romanzo, e si prepara in quell’occupazione di tutti gli istanti che è invecchiare. La vita di un trentenne è una vita fatta di lavoro, di relazioni, di divertimento, è uno stato di ebbrezza in cui non esistono mezzi termini, è una scansione di ritmi inseriti nel contesto di una società spietata che sfrutta l’individuo, una società in cui i rapporti sono spesso basati sull’ipocrisia. In quest’atmosfera i rapporti affettivi frequentemente sono instabili, la sfera sessuale predomina su quella affettiva, l’individuo è alla costante ricerca del piacere immediato, e l’unica vera forma di solidarietà è l’amicizia. L’incontro del protagonista con Kiki è come l’avvicinarsi di una nuova stagione, si intravede il presupposto di una relazione stabile, ed è come se lo scorrere del tempo avesse improvvisamente liberato questo trentenne dall’affanno. L’autrice utilizza uno stile molto spontaneo e colloquiale, che ben si adatta al ritmo delle azioni descritte e al carattere del protagonista; una scrittura che appare aspra, dura, arrabbiata, una scrittura che riesce nel difficile tentativo di essere lo specchio della generazione che rappresenta. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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