Recensioni
Poesia
Licio Gelli, cantore dei nostri tempi | Licio Gelli, cantore dei nostri tempi |
|
|
|
| Recensioni Poesia | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
|
Descrizione
Licio Gelli, dopo la “grande bufera” abbattutasi su di lui, ha saputo ritrovare una sua nuova dimensione psichica (non parliamo di identità, quella resta enigmatica). Dando prova di “espansione spirituale”, attraverso la sofferenza, è riuscito a “contattare” la sua anima aprendo con essa un difficile dialogo, un’anima , superstite inattaccabile, riuscita a passare attraverso mille tribolazioni senza farsi minimamente scalfire. Sopravviene, allora, la “genesi” del poeta che riesce ad esprimere i propri sentimenti più ascosi attraverso numerosi volumi di poesia e di prosa, ad offrirci, soprattutto, con versi di straordinaria bellezza e profondità le pene del suo cuore martoriato. In questa raccolta Licio Gelli, “al di fuori di formalismi e frammentazioni”, con ampiezze subliminali ci propone una liricità esponenziale tetragona di retoriche, ipocrisie o strati materialistici. Versi chiari, cristallini alieni di qualsivoglia tortuosità,senza camuffamenti, sempre comprensibili e mai deformanti la loro identità:”…quando la mia vita / era un inferno, / Tu, mio paradiso…Nel silenzio ti chiamo / e tu bussi / ai vetri della finestra, con le / gocce di una pioggia improvvisa. Vasta la sua produzione poetica, in hoc signo vinces ( non è la croce ma la poesia),senza soluzioni di continuità la sua progressione, la sua evoluzione, fino ad ottenere risultati “apicali” . Non sarà difficile per lui, trovare la grandezza compositiva, ma molto arduo ritrovare l’immediata “sacralità” al di fuori di quei recinti dove la sua “raffinata intelligenza culturale”è stata relegata . Comunque è la sua poesia a parlare per lui: versi moderni, intensi, mai banali, di respiro europeo sempre proiettati, anche ossimoricamente ( male buono,odio amore,ghiaccio bollente,verità menzogna etc) verso sorgenti di trasparenza e di eclettica ispirazione. Dice Licio Gelli: “La mia poesia nasce dalla solitudine ed anche dalla certezza che esiste qualcosa di più concreto nell’invisibile che nel visibile…è scientificamente ormai dimostrato che la materia non esiste e che quindi tutto sia spirito”. Franco Maria Maggi Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|