Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Area Utenti

Recensioni Letterarie - Librando.net libri narrativa poesie racconti

venerdì
gen 09
Home
David Golder  PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
Vota per primo
Némirovsky Irene
0 Recensioni utenti
Descrizione
Recensioni
Autore: Némirovsky Irene
Editore:  

Dopo “Il ballo” e “Suite Francese” la Casa editrice Adelphi continua la meritoria opera di pubblicazione dei lavori di Irène Némirovsky, la bravissima scrittrice che tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento impressionò i lettori francesi con la purezza e la limpidezza della sua prosa. Ora è la volta di “David Golder”, romanzo ambientato in Francia nella seconda metà degli anni ’20 che narra le vicende di uno spietato banchiere ebreo e della pochezza della sua famiglia e del suo intero  entourage.
L’alta borghesia francese ed europea vengono messi a nudo in tutte le loro  pieghe e sfaccettature; la personalità  di David Golder, della figlia Joyce e della moglie Gloria  scandagliate e fotografate come una modella davanti all’obiettivo.
Il giudizio su questi parvenu d’inizio secolo e sull’intero mondo borghese di cui finalmente riescono a far parte è molto crudo e definitivo; ma soprattutto è credibile e veritiero posto che proprio l’autrice, ebrea nata a Kiev, proviene dall’alta borghesia  russa riparata in Francia dopo la rivoluzione. E questo lascia sorpresi ed ammirati al tempo stesso. Ma non si tratta solo della fotografia di un mondo cinico e negletto. Nel romanzo affiorano anche i buoni sentimenti dai quali proprio il protagonista, malgrado tutto,  si fa coinvolgere e trascinare: i sentimenti di un padre per una figlia, più forti di qualunque inganno e prevaricazione.
La prosa è come al solito asciutta, scorrevole e lineare (un plauso va senz’altro alla traduzione di Margherita Belardetti); la narrazione coinvolgente e trascinante.
Insomma, un altro capolavoro di una scrittrice che neppure l’orrore di Auschwitz ha potuto cancellare dal più alto parterre letterario del Novecento.

Girolamo Lazoppina

Recensioni utenti

Non ci sono recensioni degli utenti.

Accedi o registrati per scrivere una recensione.

 
< Prec.   Pros. >

Chi è sul sito

Abbiamo 1 visitatore online