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Narrativa
Siamo gli eredi della zia | Siamo gli eredi della zia |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Albertine Merceret, una famosa cantante lirica, nomina i nipoti Jacques e Jean-Pierre suoi eredi universali.La decisione viene comunicata dalla vecchia zia telefonicamente alla mamma dei ragazzi: giovani squattrinati e alla disperata ricerca di un lavoro.La linea telefonica si interrompe sfortunatamente proprio nel momento in cui la donna sta fornendo indicazioni affinché i nipoti la possano raggiungere.Inizia così la commedia degli equivoci: i fratelli, incitati dalla madre, decidono di mettersi comunque in viaggio per rintracciare la zia e l’eredità; attraverso svariate e divertenti peripezie, Jacque e Jean-Pierre proseguono nel loro rocambolesco intento.Arriveranno alla sospirata eredità?Siamo gli eredi della zia evoca, in uno stile elegante ed equilibrato, personaggi immortalati da Stanlio e Ollio, o da Charlot: anime candide, ingegnose e sprovvedute, alle prese con un mondo pragmatico e pietoso, crudele e bonario.La storia è un felice intreccio di comicità e di lirismo, articolato su un gusto della deformazione verbale che rammenta Rabelais, a tratti echeggia le maschere di Alfred Jarry e sfiora i canoni dell’umorismo indicati da Pirandello. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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