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Vermeer e il codice segreto
Vermeer e il codice segreto
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| Recensioni Ragazzi | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
In una tiepida notte di ottobre in tre quartieri diversi di Chicago, vengono contemporaneamente, consegnate tre lettere identiche ed anonime. “La donna che scrive”, un famoso quadro del Vermeer rubato da un ladro che solo ad una occhiata superficiale, sembra un folle. Un libro del 1931 di Charles Fort che riporta fatti realmente accaduti ma inspiegabili. Una successione continua di eventi talmente lontani tra loro che sembra del tutto improbabile che abbiano la stessa soluzione. In tutto questo groviglio incessante di “vita”, riusciranno tre ragazzi inconsapevolmente amici, a trovare il criminale che si nasconde dietro questo efferato delitto ed a svelare il misterioso perché di tutto quanto? Sembrano un gruppo scelto de “I ragazzi della via Paal” questi tre adolescenti che, come loro, svelano sentimenti che forse oggi non si conoscono: vera amicizia, riconoscenza e gratitudine verso gli altri, la collaborazione, l’importanza di mantenere un segreto e di essere riservati, oggi così difficile dal momento che vengono messi in piazza tutti i nostri sentimenti, veri e non, delegando comodamente agli altri le proprie scelte. Una lettura pulita e bella sia per i ragazzi che per gli adulti. Figuratevi che ha coinvolto anche me, facendomi scoprire notizie che altrimenti sarebbero rimaste relegate in qualche meandro profondo. Se è vero che ogni libro lo leggiamo secondo un nostro percorso individuale, per me ha segnato senz’altro un gran passo in avanti nel mio. 29/05/2006 Luisa Pisicchio | |