| Comunismo. Illusione e realtà |
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| Recensioni Saggistica | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Secondo Marx, i protagonisti delle rivoluzioni si facevano essi stessi molte illusioni sulla propria attività. Ciò vale, in particolare, per le rivoluzioni del Novecento, a partire dall’Ottobre russo. Il rapido fallimento del cosiddetto «socialismo reale» dimostra che quelle stesse rivoluzioni non sono state in grado di costituire delle nuove formazioni economico-sociali, né di tener testa allo sviluppo e alla modernità del capitalismo. L’analisi di Minucci mette in evidenza che oggi la «modernità» del sistema capitalistico si manifesta nel declino della Grande Industria. Ovvero – in ordine di tempo – dell’ultimo ciclo storico del capitalismo stesso. Già ai suoi tempi, Keynes temeva che le vecchie classi dirigenti vedessero nel riarmo e nella guerra la sola via d’uscita dalla crisi. Ma forse si può pensare che la parola, a questo punto, torni ancora al vecchio Marx. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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