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Saggistica
I figli non crescono più | I figli non crescono più |
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| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
L’adolescenza: un fiume in piena che scappa via senza rispettare alcun argine, senza ripercorrere sentieri già segnati in precedenza, voglioso di creare argini più ampi e illimitati. Ma non si accorge, nella sua folle corsa, di non sapere quale sarà il suo punto di arrivo. La mancanza di obiettivi infatti, è la caratteristica saliente della gioventù moderna. L’avere una miriade di possibilità e di scelte non significa affatto sentirsi onnipotenti e senza limiti. E’ necessario che qualcuno, nella fattispecie i genitori, delimitino gli argini degli adolescenti e indichino loro gli obiettivi più reali da raggiungere, prima che sia la vita a bloccare la loro irruente corsa. La vita va molte volte arrestata per permettere di meditare sulle proprie scelte, sui propri errori e soprattutto sulla propria fragilità. L’unica cosa che merita di essere in arrestata è proprio la fantasia e la capacità di pensiero, oggi non affatto di moda. Pensare a ciò che si fa presuppone libertà incondizionata, impagabile e non commerciabile. Sino a che non si è in grado di gestire la propria libertà di movimento in ambiti rispettabili per sé e per gli altri, non si conosceranno le vere nostre capacità e possibilità. In un’epoca in cui tutto è possibile, tutto è vendibile ed acquistabile, è importantissimo apprendere che le nostre idee non sono mercificabili e che dobbiamo imparare a dosare la nostra irruenza innata. Le nostre conquiste vanno immaginate, studiate, modificate e il più delle volte, conservate in un cassetto in attesa di momenti più propizi. Dobbiamo imparare che gli ostacoli che si frappongono tra noi ed i nostri obiettivi non sono insormontabili, ma possono insegnarci modi alternativi per arrivare alla stessa meta. Un insegnamento fondamentale è che la facilità da molti agognata nel raggiungere e realizzare molti obiettivi richiede un caro prezzo da pagare. Per mantenere la propria “irreprensibilità” è necessario dire no a chi propone scorciatoie comode e “furbe” e preferire ripidi sentieri difficili da percorrere, ma che offrono una gioia più grande una volta superati. Sentirsi meritevoli di questa gioia è la ricchezza più immensa che possono ereditare i nostri ragazzi. Diventare adulti non è stato facile per nessuno, ma per esserlo bisogna imparare a sopportare il carico di responsabilità che l’età adulta inevitabilmente porta con sé. In un mondo in cui tutto diventa gioco, è necessario dare la giusta importanza alle cose veramente importanti senza confonderle con ridicole regole giocose. 15/05/2006 Luisa Pisicchio Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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