A est di Hamilton Road
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Hamilton Road è la strada costruita più di ottant’anni fa da un ingegnere neozelandese – e da cui ha preso il nome – per collegare la Turchia con Baghdad, nell’unico percorso via terra ancora oggi esistente. Ma è anche il punto ad est del quale Alessandro Gandolfi e Massimo Maugeri - giornalisti di razza e scrittori di prim’ordine - sono riusciti a spingersi nell’estremo tentativo di varcare la frontiera irachena. “A est di Hamilton Road” (EDT - Edizioni di Torino) è appunto il titolo che i due giornalisti, nelle vesti di audaci viaggiatori, hanno voluto dare al libro che ripercorre le avventure del loro viaggio, attraverso le vie tortuose ma affascinanti, e spesso ignote a noi occidentali, del Kurdistan turco. L’obiettivo dichiarato degli autori era quello di oltrepassare il confine iracheno per riuscire a vedere di persona, e quindi capire, la dura realtà del regime di Saddam Hussein negli anni turbolenti che precedettero la seconda guerra nel Golfo. Non vi sono riusciti. Ma il fallimento del loro obiettivo si è tramutato in un viaggio di grande fascino, ricco di incontri e scoperte sensazionali, nel cuore di un’etnia come quella curda, da tempo emarginata ma assai fiera e dignitosa. Ne è venuto fuori un bel libro di viaggio, nel quale Maugeri e Gandolfi sono riusciti a fondere il fascino di un’avventura nel sud-est turco con lo studio e la conoscenza della popolazione curda, in un unicum che fa dell’opera una ricca fonte di sapere. Una fonte preziosa; che ci fornisce dati e sensazioni dalla viva voce (rectius: penna) dei suoi testimoni, in una sorta di presa diretta cinematografica. Ma col talento e l’acume di chi è in grado di catturare l’attenzione del lettore fin delle prime battute. Un libro sicuramente da non perdere. Girolamo Lazoppina Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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