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Saggistica
La nascita dell’industria idroelettrica nella Valle del Brasimone | La nascita dell’industria idroelettrica nella Valle del Brasimone |
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| Recensioni Saggistica | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Variante di Valico ed Alta velocità: lavori colossali che non passano certo senza lasciare un segno negli abitanti della montagna che vedono di giorno in giorno trasformare le proprie strade, mutare le proprie valli e scomparire alcuni spazi aperti per lasciare posto a nuovi cantieri, a nuove viabilità necessarie per restare al passo con i tempi. Per questi monti, però, non è la prima volta che avvengono trasformazioni di grandi dimensioni ; I primi del ‘900, videro gli inizi di un secolo profondamente significativo per l’Appennino, un paesaggio "disorientato" da una grande opera d’ingegneria del passato, ma all’avanguardia della tecnica, un modo di rispettare la natura, dominandola, con alta professionalità. Temi fondamentali, questi, riportati da Luciano Righetti (scrittore castiglionese, archeologo nonchè profondo conoscitore della storia appenninica) nel proprio libro " La nascita dell’industria idroelettrica nella Valle del Brasimone", edito a cura del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro , con la collaborazione dell’Ente locale in occasione della ricorrenza dei 90 anni della costruzione della"Diga delle Scalere". La pubblicazione(reperibile nelle biblioteche e librerie ) è frutto di minuziose ricerche dell’autore e di un immenso amore per la propria terra, corredata da numerosissime foto d’epoca con duplice didascalia(anche in inglese) ed illustra brillantemente un’opera fondamentale per l’Appennino Tosco-Emiliano, che caratterizzerà un epoca di profondi cambiamenti economico-sociali nati, appunto, dalla costruzione di questa diga annessa alla centrale idroelettrica di Santa Maria e che creeranno profondi mutamenti in una civiltà rurale sconvolta da nuovi sbocchi sociali, occupazionali ed imprenditoriali." Questa diga-afferma Righetti-è l’immagine stessa della gente delle nostre montagne: meravigliosa e semplice…questa vicenda è dunque storia di uomini che hanno fatto la storia ed è da conoscere per non dimenticare tanti sconosciuti montanari che con il loro paziente lavoro hanno fondato le basi materiali e morali dello sviluppo che ne sarebbe conseguito." Veronica Balboni Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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