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Narrativa
Gridare amore dal centro del mondo | Gridare amore dal centro del mondo |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Una storia fresca e antica insieme. Una poesia dolcissima e silenziosa. Una sensazione quasi eterea che lascia un’impronta profonda. Un sentimento eterno bruscamente interrotto da una malattia letale: leucemia. Scorre la storia come un fresco ruscello di collina, arginato da alberi e fiori primaverili. Frescura che ti inebria strada facendo. Una storia nata dall’abitudine, dal quotidiano; ingigantita dal breve tempo in cui si è esaurita. Una porta che, nel chiudersi ha spalancato una splendida vista sull’immortalità di un sentimento, oggi venduto sulle bancarelle. Si parla di adolescenti, ma necessario più agli adulti, ciechi di fronte alla profondità dell’anima dei ragazzi. Sakutaro e Aki risultano essere un ponte che unisce una storia del passato con il loro presente, rivelando un segreto millenario: tramandarsi esperienze di vita legate, nel tempo, da un sottile filo che riporta vecchie storie irrisolte. Utile agli adulti perché ci fa riflettere sul valore della vita, sulla sua caducità, ma soprattutto sulla sua effettiva “eternità”. A dispetto della convinzione occidentale del “nulla è per sempre”, questa storia ci insegna che l’amore cambia la nostra vita, modella il nostro “sentire” e ci dà la forza per apprezzare il nostro “scorrere giornaliero” quale il più ricco tesoro mai posseduto. Superare il sordido dolore per la perdita del primo amore semplicemente con il silenzio, ci insegna a non fuggire la sofferenza e le difficoltà, ma ad affrontare con coraggio e pacata serenità questa immensa distesa di emozioni che è la nostra vita.Luisa Pisicchio Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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