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Narrativa
Nulla è per sempre | Nulla è per sempre |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Finire, trapassare, spirare, sparire: e raccontarlo con lucidità, parole graffianti e voci rabbiose. Questo quello che hanno provato a fare le penne irriverenti di 59 giovani scrittori italiani che giocano con la morte nelle pagine di Nulla è per sempre – 59 ultimi respiri, antologia a cura di Flavia Piccinni e pubblicata dalla Giulio Perrone Editore. Suicidi, omicidi, incidenti, conclusi e inconclusi: cinque prospettive narrative raccolte in sezioni distinte, in cui spiccano il surrealismo di Mario Natangelo che racconta il suicidio letterario in “Serial Thriller”, la lucidità di Francesco Quilici che raccoglie uno di quei sucidi per cui “non c’è posto sui giornali”; la rabbia giovane di Federica Bedini, il cannibalismo di Rossano Astremo. Fra gli altri, spiccano i nomi di Andrea Bocconi, autore Guanda, Cosimo Argentina, autore Pequod, Maurizio Cotrona, autore Palomar e Gianni Trinca, vincitore del Subway Poesia 2005. In chiusura le pillole, venti microracconti, piccoli flash compresi fra le 11 e le 30 parole, quante quelle che usa Cristiana Milo per raccontare la morte su una sedia elettrica. Con lo sguardo crudo di una generazione di scrittori giovani e disincantati, Nulla è per sempre sbatte la morte fuori da ogni metafora, la fa a pezzi, indugia sulle morbosità dei protagonisti ed offre a questi scrittori l’occasione di misurare il proprio stile con un tema forte, che non lascia spazio alle mezze misure. La prosa asciutta e intimista di chi si pone molte domande e cerca le risposte nella scrittura quotidiana, nell’iperbole, fa di quest’antologia un’occasione irripetibile per conoscere le nuove promesse, in alcuni casi già certezze, della narrativa italiana contemporanea. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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