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Narrativa
La distruzione della memoria | La distruzione della memoria |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
“La distruzione della memoria” prende avvio dall’incendio, nel 1420, del Palazzo della Ragione, simbolo della potenza di Padova e della sua indipendenza, forse ad opera dai Veneziani. Del ciclo astrologico di Giotto, gigantesca enciclopedia della vita dell’uomo dipinta sulle pareti, non rimase traccia.Il romanzo segue l’estrema lotta fra i seguaci della famiglia dei Carrara, un tempo padroni di Padova, e la potente Repubblica di Venezia, ora al potere nella città. Dopo un susseguirsi di episodi avventurosi e drammatici, sullo sfondo di una suggestiva Padova medievale, alla fine trionferà la Serenissima, che potrà quindi operare la “distruzione della memoria” dei Carrara. Dal tessuto storico emergono personaggi che, a dispetto del coinvolgimento doloroso negli eventi, mostrano una intima “estraneità”. Il sottile e amaro umorismo, dello scrittore, insinuandosi a tratti nella narrazione, deforma i crudi avvenimenti, ne amplifica e riduce i contorni, ne svela la segreta essenza. Così le imprese di un gruppo di congiurati fedeli a Marsilio, l’ultimo dei Carrara, perseguitati da un oscuro nemico, diventano occasione per far affiorare passioni e sgomenti. L’ampia disponibilità lessicale, che rimanda a lontane dimensioni linguistiche venete, concorre a rendere più espressive le intricate vicende umane. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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