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Narrativa
Giardini a Samarcanda | Giardini a Samarcanda |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Si entra in un mondo da fiaba - popolato da animali, figure mitologiche, cavalieri, gitani, statue e quadri parlanti, vecchi saggi - si respira il sogno di un mondo positivo, fatto di piccoli e grandi gesti, e alla fine si intuisce che la nostra realtà può cambiare: dipende anche da noi e dalla forza delle nostre intenzioni. "Giardini a Samarcanda, 2 quadri e 10 racconti", libro dell'esordiente Giuliana Spadaro (ed. Serarcangeli, 11 euro) diventa l'occasione per una diversa interpretazione del quotidiano: non sempre le cose sono come sembrano, quindi dobbiamo imparare ad andare oltre le apparenze e soprattutto oltre i nostri limiti. Giuliana Spadaro disegna con leggerezza una sorta di gioco degli opposti, tratteggiando con sapienza personaggi diversi dallo stereotipo abituale. "Giardini a Samarcanda" incanta non solo per il contenuto, ma anche per la capacità ammaliante della sua forma, fluida e leggera, che tratteggia dei piccoli affreschi, dei 'quadri', per l'appunto. Per Gabriele La Porta – che ha scritto la prefazione al volume – il libro ha una forza semplicissima. "Non è una forza segreta.- sostiene il giornalista- La conosciamo da quando siamo bambini. Forse da prima ancora. E' la forza del racconto. E questo libro non fa altro che raccontare. Che non significa guardarsi intorno e dare banalmente conto di ciò che ci circonda. E' qualcosa che va più in profondità. Per dirla in altre parole, raccontare non è descrivere. È molto di più. È fondare mondi altri. Come fanno le fiabe, come fanno le saghe più antiche, le epopee, i poemi che hanno dato forma alla nostra civiltà. Di tutto ciò i racconti di Giuliana Spadaro ambiscono – e riescono – a essere sintesi. Un accumulo sapiente, una contaminazione di figure mitologiche, simboli, personaggi leggendari, frammenti di dottrine iniziatiche, che di volta in volta si fanno carne, si fanno personaggio, si fanno narrazione. E immediatamente evocano l'archetipo, trasformano il racconto in profonda sintonia con l'anima del mondo. Senza tempo. Senza preoccuparsi di mode o tendenze. Non è poco". La capacità di raccontare attraverso immagini, metafore e simboli permette una lettura a più livelli di "Giardini a Samarcanda". Ognuno potrà trovare il suo livello, come potrà trovare il suo racconto, quello che diventerà il "centro segreto" di tutti i racconti. Ma per il lettore attento "Giardini a Samarcanda" è soprattutto un viaggio dentro se stessi: perché per l'autrice partire significa mettersi in gioco, non farsi fermare dalle abitudini, dalle paure, dalla rinuncia alla libertà di essere quello che si deve essere. Perché in fondo in ogni viaggio si compone quella sottile alchimia che è la trasformazione dell'anima. Per informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo '; document.write( '' ); document.write( addy_text89317 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Tel.: 328.0918847 Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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