| La confraternita dell'uva |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Come sostiene, giustamente il critico Francesco Durante,ci sono due scuole di pensiero tra gli appassionati lettori di Fante:quelli che adorano "Chiedi alla polvere" e quelli che prediligono invece "La confraternita dell'uva". Personalmente concordo con i primi. Chiedi alla polvere è un romanzo che trabocca di vita,passione,gioventù,poesia ad un livello tale che è veramente difficile trovare un'altra opera di Fante capace di eguagliarlo. Il finale poi di "Chiedi alla polvere" è pura poesia. Le ultime pagine regalano sensazioni che resteranno per sempre nell'animo del lettore. Che dire dunque riguardo alla Confraternita dell'uva? A mio modesto parere si tratta sicuramente di un buon libro,ma non di un capolavoro. Non sò. C'è qualcosa che non mi convince del tutto. Non sono riuscito ad appassionarmi totalmente alla storia di Henry Molise come a quella di Arturo Bandini e sarà forse per via di una questione di gusto,di sensibilità mia, personale; non saprei dire. Il fatto è che non ho riscontrato in questo romanzo quella forza attrattiva,quel coinvolgimento emotivo che mi prendeva mentre leggevo le pagine di Chiedi alla polvere. Forse è vero ciò che dice Emanuele Trevi nella prefazione alla Confraternita dell'uva: "Pur venato di nichilismo il comico di Arturo Bandini è sostanzialmente euforico,ricco di proiezioni positive sul futuro,vibrante di affettività. La comicità di Henry Molise,invece,nasce da un processo di esaurimento di quell'antica vitalità,e dunque è malinconica,scettica,dominata dal senso incombente della fine." Fabio Scarnati Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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