| Ingranaggi nell’invisibile |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Scrivere racconti horror non è semplice, specie al giorno d’oggi in cui niente riesce più davvero a spaventarci, il limite di ciò che può farci paura è stato, già in passato, superato ampiamente. Questa raccolta di racconti riprende molti temi classici dell’horror e li ripresenta sotto forma di piccoli cameo, un puzzle di vecchi racconti, credenze, incubi che sono radicati nell’immaginario collettivo. Ogni racconto ha una struttura che ricorda gli scritti teatrali, i dialoghi dei personaggi si susseguono come battute di un copione da recitare, e le scene sono descritte in maniera scarna ma diretta, questa scelta stilistica se da un lato aiuta il lettore ad immaginare con più precisione le ambientazioni, dall’altro rende la lettura un po’ faticosa, specie nell’affrontare le lunghe sequenze di dialoghi tra i personaggi. E’ da apprezzare lo stile semplice e mai pretenzioso con cui l’autore affronta temi surreali e spesso eccessivamente fantasiosi, senza voler a tutti i costi andare a scuotere l’immaginario comune, o arrivare ad una psicoanalisi del lettore. Sarebbe il libro perfetto da leggere nelle lunghe sere d’inverno, magari durante la “classica scena” di una riunione tra ragazzi, seduti davanti al caminetto, con le luci spente e solo poche candele ad illuminare la stanza… Veronica Simeone Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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