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Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
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Manfredi Valerio Massimo e Mimmi Franco
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Descrizione
Recensioni
Autore: Manfredi Valerio Massimo e Mimmi Franco
Editore:  

Brivido nero, primo libro di una collana intitolata "Due thriller per due
autori", è formato appunto da due racconti lunghi. Il primo si intitola
"Bagradas", autore Valerio Massimo Manfredi, e il secondo si intitola
"Holbox", autore Franco Mimmi.
Il racconto di Manfredi, studioso dell'antichità e autore di best-seller
mondiali come "Alexandros", riprende in chiave romanzesca un oscuro episodio
avvenuto durante le guerre puniche sulle rive del fiume Bagradas. Il
racconto di Mimmi (autore di cui ricordo con grande piacere "Un cielo così
sporco", una rivisitazione romanzata di Tangentopoli) è invece una
attualissima vicenda di spie, e si svolge nell'isoletta messicana di Holbox.
È difficile fare una valutazione complessiva del libro, perché i due
racconti sono di livello assai diverso. Quello di Manfredi parte da un
riferimento storico interessante (preso, guarda un po', dallo storico romano
suo omonimo Valerio Massimo), ma risulta poi, per usare un eufemismo, assai
banale. Per quanto riguarda la prosa, poi, si sa che lo stile non è il punto
forte di questo autore. Il racconto di Mimmi, invece, valica agilmente i confini consueti del noir
per offrire una storia assai pregnante quanto a contenuto (la si potrebbe
definire una lotta di coscienze, uno studio sulla possibilità che anche le
spie abbiano scrupoli di coscienza) e di alto livello stilistico. Lo
svolgimento della vicenda, nella piccola isola di Holbox, si interseca
strettamente con la descrizione dell'ambiente, con un dialogo rapidissimo e
affascinante, con la cadenza dei pensieri della spia che forse è il
cacciatore ma forse è il cacciato, in una ambiguità che si mantiene fino
alla conclusione. Insomma: "Holbox" è davvero una piccola gioia, del noir e
del non noir, e vale da solo l'acquisto di un libro che altrimenti, per il
basso livello dell'altro racconto e per il prezzo non adeguato alle 125
pagine, bisognerebbe sconsigliare.
Orlando

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