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Domani nella battaglia pensa a me  PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
Voti utenti
3.0
su 5
Marìàs Javier
1 Recensioni utenti
Descrizione
Recensioni
Autore: Marìàs Javier
Editore: Einaudi

In questo libro l’evento, il FATTO, quel che costituisce la trama (intesa come concatenarsi di eventi) accade nell’arco di due ore che vengono riversate su carta in circa cinquanta pagine, le prime cinquanta pagine.
Una donna muore tra le braccia del suo occasionale amante, anzi, del suo “potenziale” amante perché in realtà era il loro primo incontro, si conoscevano appena, non erano ancora neanche sicuri di ciò che volevano darsi (o prendersi) a vicenda.
Questa donna, morendo, lascia un bambino di due anni che dorme nella stanza accanto.
E questa disgrazia, questo evento per certi versi assurdo, inspiegabile…dà la possibilità all’autore di inserirsi nella mente di quell’amante, di quell’uomo che ha visto quell’istante – breve e eterno – in cui la vita abbandona il corpo della donna, quel momento in cui la carne si trasforma e, puf, lei non è più una persona ma un ammasso carne.
Da qui parte il romanzo.
Partono le considerazioni, le paranoie, le riflessioni.
I pensieri. L’analisi che viene fatta del percorso “pensante” rende davvero questo libro particolare, originale, interessante perché si ha proprio l’impressione di leggere nella mente di questa voce narrante. Ci vengono serviti pensieri su cui rimuginare, pensieri egoisti, pensieri traditori, meschini. Pensieri che forse non ammettiamo di fare, ma che facciamo, tutti, senza esclusioni. Romanzo che scava tra le menzogne, tra i fatti taciuti e le relative ripercussioni sulla vita. Romanzo che tenta di analizzare la natura umana, il comportamento e il condizionamento, le contaminazioni dell’uomo di fronte a situazioni limite. Solo che, e qui parto con le critiche, il modo in cui è scritto è nello stesso tempo il suo pregio e il suo difetto. Ci sono pagine difficili da seguire, sì come il pensiero!, ci sono parti ripetitive, sì lo so il pensiero, ci sono passaggi che prendono strade parallele a causa di quelle associazioni di idee che si fanno pensando… ma ci si ritrova confusi, si perde il filo… diventa dispersivo, un po’ noioso…
Seguire una spirale di pensieri è interessante per chi sta vivendo quei pensieri, per chi sta affrontando determinate situazioni o per chi ha quello specifico bagaglio di esperienze, tutti gli altri… boh! Si annoiano…
Secondo me il lettore accetta di sforzarsi a seguire un passaggio difficile, acconsente a conquistare la propria lettura solo se poi, a libro finito, si accorge che questa meritava tutta quella fatica.
Io, beh…, mi son sforzata, mi son depressa, mi sono incupita e poi? Son rimasta un po’ a bocca asciutta… non so perché, non mi ha preso fino in fondo… Dico un’altra cosa, che è poi la spiegazione che mi son data del perché non mi sia piaciuto poi così tanto.
Da un certo punto in poi l’autore ha iniziato a starmi un po’ antipatico.
Lo so che son tutti egocentrici questi scrittori. ALTROCHE’ se lo so.
Lo so che han tutti quella smania di dimostrare quanto son bravi a scrivere e quanti argomenti profondi han dentro… ma questo Marais mi ha infastidito, la sua scrittura a tratti mi ha irritato.
E vogliamo parlare di quelle note finali “per appassionati”??? Orripilanti, autocelebrative, presuntuose…
Il vero valore aggiunto al romanzo è l’epilogo, ricco di spunti di riflessione per chi ama la lettura e anche per chi scrive. Il finale è grottesco, assurdo se vogliamo, come assurda è la rete di coincidenze e di ritardi di comunicazione. Assurdo e forzato, sì ma non in senso negativo, solo per dire che il finale è in linea con tutto quello che abbiamo letto, una specie di … “e ora vediamo come si comporta quest’uomo e chiediti pure tu che leggi come ti saresti comportato…” Libro da consigliare?
Direi solo a chi ha voglia di leggere un romanzo difficile (io l’ho trovato difficile, complesso) che richiede fatica e ragionamento e anche un pizzico di abbandono. Rossella Testa Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Recensioni utenti

Media voti da: 1 utente(i)

giudizio globale
3.0
 

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sabato 21 luglio 2007

Autore Michi   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 50 Rececensori

giudizio globale
3.0
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