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Estensione del dominio della lotta  PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
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Houellebecq Michel
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Descrizione
Recensioni
Autore: Houellebecq Michel
Editore: Bompiani

Il protagonista - un tecnico quarantenne disilluso e disgustato dagli uomini
- osserva le persone per noia più che per vero interesse. Stringe
un'amicizia superficiale con un collega disadattato e ossessionato dal
sesso. Annientando le sue illusioni di affermazione, coglie l'occasione per
elaborare una teoria del liberalismo sessuale basata sull'osservazione delle
disavventure del disgraziato amico. Le conseguenze che ne discendono sono
chiare e angoscianti: nella nostra società si è radicata una concezione
industriale delle relazioni affettive, decifrabili non più a mezzo di teorie
sociologiche o psicologiche, ma prettamente economiche.

Houellebecq rielabora ed esaspera gli elementi presenti nello "Straniero"di
Camus: la prosa asciutta e velatamente cinica, l'indole distaccata del
protagonista, l'alternanza di riflessione e impulsività, l'osservazione
della banalità umana, il tutto si combina nel racconto disincantato di
un'esistenza il cui significato non si può cogliere - e chi ci riesce,
s'illude, sembra suggerire ogni pagina di questo libro facile in apparenza.
Non ci sarà infatti un "La peste" a riequilibrare con la speranza lo
scoramento; né Houellebecq stesso consentirebbe ad un facile quanto
superficiale accostamento all'illustre saggista. È questo a rendere ancora
più fosco il quadro che ci è proposto, non l'assurdità dell'esistenza bensì
la sua frastornante futilità dalla quale nemmeno la solitudine riesce a
liberarci.

Apprezzare questo libro non richiede l'adesione alla teoria che vi è
espressa. Prosa, tono, trama, personaggi e tempi servono in modo impeccabile
la schiettezza e l'intransigenza del pensiero, temperate tuttavia da una
traduzione italiana che lascia il più delle volte a desiderare. Forse
l'autore eccede talvolta in un cinismo non sempre giustificato, e liquida
con troppa facilità i motivi della speranza. Gli si deve tuttavia
riconoscere il merito d'offrire un'idea del mondo tutto sommato equilibrata,
viziata né dall'onirismo degli utopisti, né dal soggettivismo dei finti
contestatori. Edonista a modo suo, libertino moderno che calpesta gli schemi
di pensiero consolidati, pensatore eminentemente razionale, Houellebecq è il
tipico intellettuale d'Oltralpe, controverso e difficile, ma decisamente
irresistibile. Marco Gabriele

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