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Narrativa
Il buio oltre la notte | Il buio oltre la notte |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Recensioni Autore: Connelly MichaelEditore: Connelly si cimenta in una storia che vede come protagonisti il suo personaggio più famoso (l’ombroso Harry Bosch) e l’agente in pensione McCaleb. Scelta che ho gradito, quella di far incontrare questi due personaggi di carta, scelta che contribuisce a rafforzare e rendere ancor più reale l’immagine - già presente dentro me – di questa Los Angeles “connelliana” alternativa. Come dire che, se mai un giorno dovessi convincermi a salire su un aereo per volare nella città più gettonata dagli scrittori americani, a fatica ricorderei che Bosch non esiste e che sarebbe impossibile incontrarlo. Che magari pare una cosa esagerata, dire che a volte non ricordo che Bosch è “finto”, ma la maniacale cura di Connelly nel creare le ambientazioni dove far vivere i personaggi e relativa caratterizzazione emotiva rende quel che dico assolutamente vero. Connelly ha scritto una saga, quella di Bosch appunto, e ha scritto altri romanzi, tre se non sbaglio, che hanno per protagonisti altri personaggi. Eppure mai, neppure per un attimo, si è dimenticato l’ambientazione. Perché se Connelly ambienta una storia a Los Angeles, la città è sempre la stessa: “finta”, città che esiste nella sua fantasia… città che vive nella fantasia dei suoi lettori. In questo Connelly è bravissimo. E così, in questo suo libro si assiste all’ incontro tra quasi tutti i suoi personaggi: Bosch, McCaleb e il giornalista McEvoy. Il risultato è un romanzo apprezzabile appieno solo da chi ha letto in toto la saga. La storia prende subito ritmo grazie ad un omicidio piuttosto particolare e ad una indagine interessante, misteriosa e ben descritta. Mi sono chiesta più volte se Connelly avesse avuto questa storia nella penna da tempo, magari lì ferma ad aspettare il momento giusto per raccontarla… perchè quel che accade (e non posso svelare nulla per chi non l’avesse letto) si sposa perfettamente con quanto l’autore ci ha detto finora nei libri precedenti… Indagine, quindi, minuziosa e molto intrigante, specialmente nella prima metà quando non si può fare a meno di andarsi a vedere i quadri di Bosch il pittore, pur non riuscendo quasi a staccarsi dalle pagine tanto sono scorrevoli e insieme dense e cariche di ombre e dolore e malinconia. Pagine che ho trovato tra le migliori in assoluto di Connelly. La seconda parte del libro accusa forse una certa scontatezza, nel senso che il finale è piuttosto chiaro a partire da poco più della metà. Una specie di novità per questo autore, che ci ha abituato a tenerci sulle spine sino all’ultima pagina. In ogni caso ho trovato la trama ben costruita e alcuni fatti che nella prima parte mi era parsi forse un po’ forzati sono stati poi ben spiegati nel successivo svolgimento. Insomma. Un buon libro che mi fa, come sempre, fa venire voglia di andar subito a leggere il prossimo della saga. Rossella Testa Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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