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Narrativa
Acqua in bocca | Acqua in bocca |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Thelma è nata da una coppia male assortita. La madre pensa solo a se stessa, è distratta, sempre a caccia di avventure. Il padre fatica ad affermarsi sul lavoro, farnetica a proposito di fantomatiche invenzioni, si sente trascurato dalla moglie e alimenta pensieri perversi nei confronti della figlia. Con l’inganno, spacciandolo per gioco, comincia ad abusare di lei. Thelma subisce, e si difende inventandosi alcune amiche fantastiche, da cui non si separa mai: Heroin, Ginniger e Jannawee. Poi, quasi senza volerlo, finisce per confidarsi con una zia. La madre è incredula, il padre nega. Decidono di lasciare l’Inghilterra, di ripartire da zero. Di cominciare una nuova vita, in Canada. Ma anche lì, il gioco perverso ricompare, e il padre viene allonta- nato dalla famiglia. Thelma, fragile e spaventata, – si vede come un “insetto stecco” – ossessionata da immagini disgustose, sco- pre nello studio un terreno sicuro, totalmente suo, su cui far base. Si iscrive a Legge, si diploma, incredula, con lode, e infine ottiene una borsa di studio che le permette di perfezionarsi a Cambridge. Ma il confronto con i demoni della propria infanzia è ben lontano dalla fine: il suo è un cammino difficile e tortuoso. Anche quando nella sua vita si affaccia l’amore, lasciarsi andare le sembra impossibile… Acqua in boccaè un romanzo che brucia, ma è anche un profondo atto di fede nella ragione, nella capacità delle parole, appunto, di rifondare un mondo. Ed è pieno di un’ironia dolce, amabile, tutt’altro che di casa quando si affrontano temi così delicati. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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