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Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
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Grandi Maurizio
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Descrizione
Recensioni
Autore: Grandi Maurizio
Editore: Edizioni Clandestine

La storia narrata ci riporta indietro fino al 1978, quando Roberto, il protagonista, aveva sedici anni. Roberto ora, a quarant'anni, ricorda e ci racconta.
A sedici anni, al mare, Roberto conosce Giulia, di pochi mesi più grande di lui, e se ne innamora. Una storia tra adolescenti durante le vacanze estive. Come tante. Poi, a fine vacanza si separano, si scrivono per qualche tempo, e poi più niente, come spesso accade.
Gli anni passano, Roberto diventa adulto, ma continua nonostante il tempo trascorso e le esperienze vissute, a ricercare nel presente le sensazioni provate allora. Ritrova Giulia in certi istanti, in certi gesti, in certe emozioni, e continua, come allora, a sentirne la mancanza.
Quei pochi giorni vissuti insieme, al mare, rimangono sospesi, come se il tempo non riuscisse a trasformarli in qualcosa che è stato vissuto ma che è comunque finito.
E adesso Roberto, a quarant'anni, convive con l'idea, la necessità, di rivedere Giulia e di ritrovarla, forse per raccontarle la loro storia, forse per avere l'opportunità rivivere le stesse emozioni di allora, o forse semplicemente per riuscire a concludere dentro di sé qualcosa di mai concluso.
Una storia di per sé forse un po' improbabile, ma che mentre si legge ci coinvolge e diventa reale, convincente. Forse per la partecipazione e la delicatezza con cui l'autore descrive gli stati d'animo di Roberto a sedici anni, il suo impaccio e le sue insicurezze. Forse per la narrazione fluida, che gioca frequentemente tra passato e presente, e per i dialoghi ricchi di spontaneità e immediatezza tra i due adolescenti. Ma anche per lo stile molto descrittivo, per l'atmosfera impregnata di nostalgia, e per le ambientazioni al mare: le spiagge, le pensioni, le discoteche e le strade assolate da percorrere in motorino, e anche per le canzoni degli anni settanta, che ci riportano indietro nel tempo, regalandoci immagini conosciute e sensazioni lontane. Donatella Placidi

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