Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Area Utenti

Recensioni Letterarie - Librando.net libri narrativa poesie racconti

giovedì
gen 08
Nemmeno il destino  PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da torrile   
lunedì 19 febbraio 2007
Vota per primo
Bettin Gianfranco
0 Recensioni utenti
Descrizione
Recensioni
Autore: Bettin Gianfranco
Editore: Feltrinelli
Bellissimo romanzo di formazione, “Nemmeno il destino” di Gianfranco Bettin è tornato da poco alla ribalta grazie al film diretto da Daniele Gaglianone e presentato all’ultimo festival di Venezia.


Alessandro è il protagonista quindicenne di questa storia che ci racconta in prima persona; storia di ragazzi difficili cresciuti in un ambiente difficile che affrontano la vita con una durezza apparente che fa a pugni in realtà con una fragilità e un bisogno di aiuto da parte di genitori, insegnanti e società purtroppo assenti.
Siamo nei sobborghi di un importante città del Veneto ma potremmo essere nella periferia di qualsiasi altra città italiana fatta di disagio, di povertà e abbandono.
La mamma di Alessandro era una ragazzina quando lo ha concepito da un uomo ignoto ed ora è una malata di mente.
Gli amici di Alessandro sono ancora più disagiati di lui e finiranno entrambi la loro breve vita in modo drammatico.
Le uniche persone “sane” in questo libro sono il povero Signor Cardi, custode della scuola e la moglie che, seppur indirettamente, incideranno in modo decisivo sul destino di Alessandro e poi il bravo Lorenzo, assistente sociale che parla ad Alessandro, tenta di capirlo, prova a “entrargli dentro” perché vuole sinceramente aiutarlo.
È un racconto pieno di rabbia, questo di Bettin, rabbia verso il silenzio, verso l’indifferenza, verso l’abbandono.
E anche la scrittura è rabbiosa, interrotta, a scatti. L’autore interseca due a volte anche tre momenti della vicenda di Alessandro e in sottofondo rimane la storia della madre, forse la causa di tutto, forse la prima vittima di tutto…
E attorno a tutto ciò che ci viene raccontato, le Dolomiti, con la loro imponenza, la loro severità, la loro incredibile bellezza.
Bettin deve esserne realmente innamorato per come ce le descrive, per come ce le fa “vedere” ad ogni pagina, per come ce le fa “toccare”… E la montagna diventa protagonista del racconto più di molti personaggi in carne e ossa.

Luca Barbareschi
Milano, 6 marzo 2005

Nemmeno il destino
Gianfranco Bettin
Universale Economica Feltrinelli
Pagg. 117 € 6,50


Recensioni utenti

Non ci sono recensioni degli utenti.

Accedi o registrati per scrivere una recensione.

 
< Prec.   Pros. >

Chi è sul sito

Abbiamo 1 visitatore online