| Album Taormina |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Taormina, la sua storia, un secolo e mezzo di turismo, i bizzarri personaggi che ne sono stati i protagonisti, estetismi da salotto e follie d'alcova, amori e peccati, grandi amatori, grandi sognatori, grandi trasgressori. Fu Taormina, con Capri, ad ospitare le prime comunità gay al sole mediterraneo, negli ultimi decenni dell'Ottocento: fragili, inquieti e raffinati rampolli di illustri e ricche famiglie, che cullavano qui i “tormenti esistenziali della già decadente Europa”, intellettuali veri e presunti, incupiti nei salotti di Londra, Parigi, Berlino, che nella piccola “oasi” di Sicilia si abbandonarono ad ogni genere di stravaganze e sfrenatezze. Il libro salta agilmente da una nota storica (l'origine del primo albergo) ai primi eccentrici ospiti, tra 800 e 900, a quelli meno lontani da noi, del primo e secondo dopoguerra. Pagine succose e stimolanti, con felici spunti di sapida cronaca e riferimenti culturali precisi, ben documentate (anche fotograficamente), di godibilissima lettura. A raccontare la Taormina che fu, è un giornalista taorminese che per due decenni è stato a Milano redattore e inviato del settimanale Gente , Gaetano Saglimbeni. Racconta fatti e personaggi, peccati e peccatori, il giornalista-scrittore: i nudi dei ragazzotti fotografati dal barone Gloeden ed i “sospiri amorosi” delle vergini cinquantenni di Gran Bretagna tra le braccia abbronzate dei pescatori dell'Isola bella; le struggenti lettere di Oscar Wilde al suo adorato fanciullo londinese e quelle, appassionate e dolcissime, dell'anziano regista-scrittore Jean Cocteau al giovane attore Jean Marais; le vacanze segrete (sotto falso nome) della “divina”' Greta Garbo nelle villa del dietologo delle dive hollywoodiane Gayelord Hauser e quelle di lavoro della sua grande rivale (anche in amore) Marlene Dietrich. Ed ancora: le chiassose sbronze di Sarah Churchill nella villa di un famoso antiquario inglese, Oliver Messel, e gli schiaffi in salotto di Peter Ustinov al “ragazzo terribile” della letteratura americana Truman Capote; le “amicizie particolari” del francese Roger Peyrefitte con il giovane e affascinante Alain-Philippe Malagnac, che poi adotterà come figlio e darà in sposo alla cantante Amanda Lear, e del commediografo americano Tennessee Williams con il pittore che a Taormina dormiva tutto l'anno con l'amata capretta Betty ai piedi del letto; i leziosi baci della “gattina” Liz Taylor al quinto (e sesto) marito Richard Burton in una delle terrazze del San Domenico, dopo che gli aveva sfasciato in testa per gelosia una chitarra nel salone dell'albergo, ed i “giochi erotici sotto la pioggia” di Frieda Lawrence, irrequieta ed esuberante moglie dell'autore del romanzo L'amante di Lady Chatterley, con il mulattiere Peppino D'Allura in un vigneto di Castelmola, trasferiti poi dallo scrittore Lawrence (fin nei dettagli più scabrosi) nel romanzo dello scandalo pubblicato in Italia nel 1928. Una straordinaria galleria di personaggi, scrittori famosi, divi e “divine” di Hollywood, commediografi, registi, musicisti, pittori, intellettuali e baroni, tanti baroni con i loro vizi privati (non sempre segreti) e pubbliche virtù, amori e peccati, provocazioni, trasgressioni, sfrontatezze. Il libro è documentato da 90 splendide fotografie dedicate, oltre che ai grandi personaggi dei secoli scorsi ed alle suggestive immagini della vecchia Taormina, ai divi del cinema (italiani e stranieri) intervenuti negli ultimi decenni alla famosissima “notte delle stelle” al teatro greco, punteggiata dalle ventimila candeline che gli spettatori (a luci spente) accendono nella immensa cavea a fine spettacolo. Giancarlo Cortese Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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