| Espiazione |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
In quell'estate del 1935 i membri della famiglia Tallis erano impegnati a preparare il rientro a casa del figlio maggiore Leon, c'era quasi tutta la famiglia al completo, la scontrosa Cecilia, la madre Emily, l'amico di Leon, Robbie il figlioccio acquisito e i tre nipotini venuti dal nord. Quella fu una giornata strana per tutti, in un solo giorno sarebbe nato un amore, ci sarebbe stata una fuga, sarebbe stato commesso un crimine, ma soprattutto si sarebbe consumato l'infinito delitto di Briony, quel delitto che la costringerà a passare la sua vita tra i sensi di colpa ed a cercare di rimediare in qualche modo. Ma presto tutto ciò che aveva valore prima sarà spazzato via dalla guerra, anche le ipocrisie e le menzogne potranno così essere smascherate. Nella seconda parte del libro c'è un'ottima descrizione delle condizioni di vita dei soldati inglesi costretti a combattere in terra francese, dell'orrore della guerra, dello stato pietoso degli uomini e dell'asfissiante lotta per la sopravvivenza. L'unico motivo per sopravvivere a volte è un volto, una speranza, una frase: “Torna indietro, torna da me, io ti aspetterò.” E' questa la frase che riassume tutto il libro, la frase che da sola simboleggia l'amore, il coraggio e la forza di riparare agli errori commessi. McEwan è abilissimo a descrivere le situazioni, con l'espediente letterario del narrare i fatti da ogni punto di vista, passando in rassegna i vari personaggi e le loro sensazioni, ci fornisce un quadro a 360° sugli avvenimenti. Ciò che può sembrare ovvio ad un personaggio diventa un mistero per un altro, ciò che accade ad uno diventerà il tormento di un altro e così via, in una serie vertiginosa di accadimenti. Veronica Simeone Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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