| Tiro mancino |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
"Sono un criminale professionista, quello che gli strizzacervelli chiamano uno psicopatico con tendenze criminali. Vorrebbe dire che sono in grado di distinguere la differenza tra il bene e il male, ma che non me ne frega un beato cazzo". Dopo trent'anni di catena di montaggio alla Ford, Stanley si è ritirato in Florida. Un pomeriggio, mentre schiaccia un pisolino in veranda, una ragazzina di dieci anni lo sveglia ficcandogli la lingua in bocca, per chiedergli qualche centesimo in cambio. Vallo a spiegare, alla moglie e ai genitori della bambina, come sono andate veramente le cose. Se non fosse finito in carcere, non avrebbe incontrato Troy Louden. Non si sarebbe lasciato trascinare in un crescendo di lucida follia. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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