Recensioni
Narrativa
Un anno senza Janet | Un anno senza Janet |
|
|
|
| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
|
Descrizione
Quella raccontata è una storia vera, accaduta in provincia di Napoli, una storia di abusi e di abbandono. Janet, un’immigrata somala, subisce uno stupro da parte di un gruppo di ventisette persone. Un processo iniziato e mai concluso, Janet (Hasa Kalif Hodan il suo vero nome) si ripiega in se stessa e si lascia andare. La strada, l’alcol, altri abusi. Una vita da barbona, sempre ubriaca, offuscata per non sentire e per non ricordare. E’ conosciuta nel quartiere, di notte dorme all’aperto e di giorno chiede l’elemosina. Tutti la vedono, la incontrano, e a volte le regalano degli spiccioli. Viene trovata morta nel cortile di un ospedale, dove era stata medicata per delle percosse subite. Rimasta lì fuori per molte ore, abbandonata, senza che nessuno si accorgesse di lei e intervenisse. A un anno di distanza dalla sua morte (dicembre 2002), quando ormai non se ne parla quasi più, Luca Musella cerca di ricostruire la storia di Janet, con i documenti ufficiali della sua morte, con gli articoli dei giornali, scavando nella sua memoria anche con i racconti di chi la conosceva: altri sbandati che condividevano la sua stessa vita, abitanti del quartiere che scambiavano qualche parola con lei. Frammenti da raccogliere, tasselli da incastrare per riuscire a capire, per trovare un senso a ciò che è accaduto, senza però riuscire a trovarlo. E’ un libro breve, duro, che fa male, che lascia sgomenti e che non lascia spiragli alla speranza. E’ un libro per non dimenticare una storia di cui proprio ora si sta ricominciando a parlare: da poco tempo ha avuto inizio il processo contro alcuni sanitari dell’ospedale nel cui cortile Hasan Kalif Odan fu trovata morta. Donatella Placidi Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|