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Narrativa
La signora delle camelie
La signora delle camelie
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| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Scritto nel 1848, quando Dumas fils aveva solo ventiquattro anni, il romanzo diventerà subito dopo un mito. La storia di Marguerite Gautier, una giovane e bella mantenuta, diventerà il simbolo dell'amore, il simbolo dell'espiazione, il superamento delle convenzioni sociali. La storia vede come uno dei protagonisti lo stesso Dumas, che appunto narrerà in prima persona l'incontro con Armand Duval l'unico vero amore di Mademoiselle Gautier; ad uno sguardo superficiale il romanzo potrebbe apparire come la solita storia d'amore di un ragazzo di buona famiglia che perde la testa per una mantenuta dai sentimenti troppo teneri per il mestiere che svolge per vivere, ma il volto umano di Marguerite è molto di più di questo, va al di là del suo sacrificio d'amore. Marguerite rinuncierà o no al suo amore sincero per Armand? E se così fosse, perchè? Per convenienza? Per dissolutezza o, come qualcuno ipotizza, per martirio? Marguerite è una donna come molte, che specie a quel tempo doveva scendere a parecchi compromessi per vivere, non per sopravvivere, ma per vivere una vita degna di questa parola, che vita sarebbe una vita di stenti e di infelicità se si possiede un'arma vincente come la bellezza? Dumas ripete più volte che questa è una storia vera, che lui non vuole difendere Marguerite e la sua categoria, ma che vuole raccontare una delle tante storie che possono accadere. Ma non molti sanno che Armand è in realtà lo stesso Dumas, che Marguerite è Marie Duplessis della quale lui si innamorò perdutamente. Dumas cerca di riscattare la figura di Marie alias Marguerite con distacco, cerca di sembrare obiettivo, ma non riesce a staccarsi da quel filo invisibile, eppur così pesante, dei soldi; durante le vicende narrate non ci si dimentica mai che i soldi sono necessari, che le donne capricciose non si accontentano di una vita semplice, e che quasi non si curano delle persone che vanno in rovina per accontentare e mantenere un tale stile di vita. Pochi anni dopo la pubbilcazione del libro, Dumas ne realizzò la versione teatrale. E, successivamente, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime in musica, ne La Traviata. E così Marie, Marguerite e poi Violetta sono in realtà la stessa persona, la stessa donna che rivive in situazioni simili e che provoca tanto dolore. In effetti Verdi viveva all'epoca con una donna "che non era sua moglie, dal passato poco onorevole", questo spiega come mai fosse rimasto così colpito dalla signora delle camelie. Sia che si parli del romanzo, dello spettacolo teatrale, dell' opera o del film hollywoodiano, l'immagine che ne deriva sarà sempre quella di una semplice donna che ha capito come amare davvero. Veronica Simeone Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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