Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Area Utenti

Recensioni Letterarie - Librando.net libri narrativa poesie racconti

giovedì
nov 20
Home arrow Recensioni arrow Narrativa arrow La signora delle camelie
La signora delle camelie  Caldo PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
Vota per primo
Dumas Alexandre
0 Recensioni utenti
Descrizione
Recensioni
Autore: Dumas Alexandre
Editore: Rizzoli

Scritto nel 1848, quando Dumas fils aveva solo
ventiquattro anni, il romanzo diventerà subito dopo un
mito. La storia di Marguerite Gautier, una giovane e
bella mantenuta, diventerà il simbolo dell'amore, il
simbolo dell'espiazione, il superamento delle
convenzioni sociali. La storia vede come uno dei
protagonisti lo stesso Dumas, che appunto  narrerà in
prima persona l'incontro con Armand Duval l'unico vero
amore di Mademoiselle Gautier; ad uno sguardo
superficiale il romanzo potrebbe apparire come la
solita storia d'amore di un ragazzo di buona famiglia
che perde la testa per una mantenuta dai sentimenti
troppo teneri per il mestiere che svolge per vivere,
ma il volto umano di Marguerite è molto di più di
questo, va al di là del suo sacrificio d'amore.
Marguerite rinuncierà o no al suo amore sincero per
Armand? E se così fosse, perchè? Per convenienza? Per
dissolutezza o, come qualcuno ipotizza, per martirio?

Marguerite è una donna come molte, che specie a quel
tempo doveva scendere a parecchi compromessi per
vivere, non per sopravvivere, ma per vivere una vita
degna di questa parola, che vita sarebbe una vita di
stenti e di infelicità se si possiede un'arma vincente
come la bellezza? Dumas ripete più volte che questa è
una storia vera, che lui non vuole difendere
Marguerite e la sua categoria, ma che vuole raccontare
una delle tante storie che possono accadere. Ma non
molti sanno che Armand è in realtà lo stesso Dumas,
che Marguerite è Marie Duplessis della quale lui si
innamorò perdutamente. Dumas cerca di riscattare la
figura di Marie alias Marguerite con distacco, cerca
di sembrare obiettivo, ma non riesce a staccarsi da
quel filo invisibile, eppur così pesante, dei soldi;
durante le vicende narrate non ci si dimentica mai che
i soldi sono necessari, che le donne capricciose non
si accontentano di una vita semplice, e che quasi non
si curano delle persone che vanno in rovina per
accontentare e mantenere un tale stile di vita.

Pochi anni dopo la pubbilcazione del libro, Dumas ne
realizzò la versione teatrale. E, successivamente,
Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime
in musica, ne La Traviata. E così Marie, Marguerite e
poi Violetta sono in realtà la stessa persona, la
stessa donna che rivive in situazioni simili e che
provoca tanto dolore. In effetti Verdi viveva
all'epoca con una donna "che non era sua moglie, dal
passato poco onorevole", questo spiega come mai fosse
rimasto così colpito dalla signora delle camelie.

Sia che si parli del romanzo, dello spettacolo
teatrale, dell' opera o del film hollywoodiano,
l'immagine che ne deriva sarà sempre quella di una
semplice donna che ha capito come amare davvero.

Veronica Simeone

Recensioni utenti

Non ci sono recensioni degli utenti.

Accedi o registrati per scrivere una recensione.

 
< Prec.   Pros. >