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Narrativa
A Sud del confine, a Ovest del sole | A Sud del confine, a Ovest del sole |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Recensioni Autore: Murakami HarukiHajime nasce il primo mese del primo anno della seconda metà del ventesimo secolo e per questo gli viene dato un nome che significa “inizio”, nome che sarà per lui peggio di una tara genetica perché si troverà costretto nel corso della sua vita a trovarsi nella condizione di subire molti inizi, di inventarsi nuove vite e nuove dimensioni dell'esistenza. Hajime è figlio unico di una ricca famiglia e negli anni della sua infanzia è un bimbo “viziato, debole e molto capriccioso”. Questa sua condizione, piuttosto atipica per le famiglie di quegli anni, aumenta il suo senso di inadeguatezza, e lo fa sentire un essere incompleto, additato dagli altri quasi fosse un diverso. L'unica bambina con cui riesce ad avere un rapporto di amicizia è Shimamoto, anche lei figlia unica, ma, come la descrive lo stesso Hajime, “molto più forte e più indipendente di me”. Shimamoto va bene a scuola, è rispettata degli altri anche per via di una gamba lievemente claudicante a causa della poliomelite che l'ha colpita nei primi anni di vita. Tuttavia il suo unico e solo amico è Hajime con il quale riesce a condividere tutto, specialmente l'amore per i libri e la musica. Spesso infatti si ritrovano sul divano della casa di lei ad ascoltare i dischi di musica classica del padre di lei o musica anni Sessanta, un disco fra tutti “South of the border, West of the sun” di Nat King Cole. L'unico contatto fisico dei due ragazzi avviene solo una volta: Shimamoto sfiora la mano di Hajime e a lui sembra toccare il cielo. Purtroppo la famiglia del ragazzo si trasferisce e lui e la sua amica si vedono sempre meno fino a perdere del tutto i contatti. Hajime non potrà mai dimenticare Shimamoto ed il ricordo di lei lo accompagnerà nel corso degli anni e nei suoi svariati “inizi” alle medie, al liceo, all'università e negli anni della maturità. E proprio alla soglia dei 37 anni Hajime, gestore di due locali alla moda di Tokio, sposato e padre di due bambine, rincontrerà Shimamoto della cui vita dopo il loro distacco non saprà più nulla ma che lo coinvolgerà in uno stato confusionale di conflitto tra sogno e realtà, tra ciò che è e ciò che poteva essere. Il finale è una porta aperta a mille e più possibilità, l'unica cosa certa è che per il protagonista si prospetta un altro e forse definitivo inizio. Marina Indulgenza Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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