| I Malavoglia |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Recensioni Autore: Verga GiovanniIn questo romanzo del 1881, c’è lo studio del come probabilmente nascano e si sviluppino, nelle più umili condizioni, le prime irrequietudini per il benessere. C’è il racconto di quali sconvolgimenti avvengano in una famiglia, vissuta sino ad allora relativamente felice, quando una vaga bramosia per l’ignoto, l’accorgersi che non si sta bene, o che si potrebbe star meglio, porti a tentare la lotta per i bisogni materiali. Nel romanzo è narrata la storia di una famiglia di pescatori di un piccolo paese siciliano, Aci Trezza. Padron ‘Ntoni, la casa del Nespolo e la provvidenza, la barca con cui la famiglia si guadagna da vivere, sono il centro intorno a cui si svolge e si misura il destino dei personaggi. Una serie di disastri porta alla rovina economica e alla disgregazione della famiglia. Per rappresentare il mondo popolare, Verga si basa su una rigorosa documentazione, raccoglie informazioni e dati concreti sulla vita dei pescatori e dei contadini, su usi, tradizioni e modi linguistici del popolo siciliano, ma la sua scrittura non è documentaria, vuole offrire un’immagine ricca e intensa di quel mondo. Verga accetta molte cose della mentalità positivistica, l’interesse per il dato reale, la lotta darwiniana per l’esistenza, ma non accetta l’atteggiamento fiducioso per l’avvenire, né le suggestioni socialiste. Così Verga si serve dei Malavoglia per fornire un paradigma della condizione umana, una condizione cupa, senza riscatto, destinata a soccombere in nome della cieca lotta per la ricchezza. Veronica Simeone Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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