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Narrativa
Storie marginali e di mare | Storie marginali e di mare |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Recensioni Autore: Caimmi MassimoChe cosa deve trasmettere un libro al suo lettore? A questa domanda ci sono tante risposte quanti sono coloro che leggono e forse più, perché dipende dalla disponibilità personale nel momento in cui ci si avvicina alla lettura. Tuttavia “Storie marginali e di mare” è un libro che sicuramente lascia in tutti una traccia: insegna nei suoi racconti a guardare con passione la vita nelle sue piccole e grandi sfaccettature. In qualunque momento ognuno di noi ha qualcosa da ricordare, da amare o da rimpiangere e Massimo Caimmi ci fornisce sensazioni così forti da permettere di riconoscere e assaporare i nostri sentimenti che in questo modo prendono forma. Che sia un libro d’amore è indiscutibile, ma sarebbe riduttivo parlare solo di amore per il mare o per Aurora, i due protagonisti dei racconti; tra le parole, una piazza di Milano, una cesta di caolino, lo stretto di Messina e tante altre cose inanimate prendono vita e ci chiedono di apprezzare i loro pregi e di sorridere dei loro piccoli difetti. E intanto, durante la lettura, scopriamo che anche i nostri semplici ricordi, che fino ad ora ci sono apparsi senza importanza, diventano pieni di passione o meritevoli di indulgenti sorrisi. Ad aumentare la forza delle sensazioni c’è anche l’originale scelta dell’autore di inserire, alla fine di ogni racconto, una poesia che conclude ed esalta il percorso emotivo e fa sì che sia difficile decidere se ricominciare daccapo o immergersi in una nuova avventura. Insomma è un libro piccolo, di poche pagine, ma da non perdere. Rilevanti, inoltre, sono le belle immagini che interpretano con maestria le sensazioni prodotte dalla lettura. Laura Romanò Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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