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Il nostro agente in Giudea  PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
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Mimmi Franco
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Descrizione
Recensioni
Autore: Mimmi Franco
Editore:  

Chi uccise Gesù? E perché? Questo romanzo - che si può definire una "storia
politica" del Cristo - offre risposte diverse da quelle tradizionali, basate
su una lettura logica della storia che va a riempire i tanti punti oscuri
dei Vangeli. "Il nostro agente in Giudea" si presenta con una struttura
narrativa che è quasi di un thriller, ma presto si capisce che l'intenzione
di base è assai più ambiziosa. In questo romanzo Franco Mimmi affronta il
problema della relazione tra il potere politico e la religione, di come il
primo abbia sempre fatto della seconda un instrumentum regni, e per farlo si
riferisce a quel momento di duemila anni fa che vide nascere il mondo in cui
ancora viviamo: gli anni della predicazione di Gesù Cristo. Quale fu, in
quegli anni, la relazione tra politica e religione? Ce lo raccontano,
ovviamente, i vangeli, ma evidentemente l'autore di questo romanzo ritiene
che il loro racconto, da questo punto di vista, manchi di logica. I vangeli
dicono che i sacerdoti giudei e i conquistatori romani vollero la morte di
Gesù, ma perché l'avrebbero desiderata? Quel galileo offriva l'altra
guancia, prometteva giustizia ma nell'altro mondo, ammetteva la differenza
tra ciò che spettava a Dio e ciò che spettava a Cesare, predicava la pace e,
meglio ancora, la rassegnazione in questa vita. Insomma, predicava ciò che i
governi e i poteri economici desiderano di più, in casa loro o nelle loro
colonie: una stabilità derivante dalla acquiescenza del popolo, da istanze
sociali minime. Conclusione: dal punto di vista del potere costituito, che
Caifa volesse la morte di Gesù e che Pilato lo accontentasse non ha alcun
senso logico. Anzi, logico sarebbe stato il contrario, e proprio su questa
ipotesi del contrario - un complotto del potere politico, del potere
religioso e del potere economico per trarre vantaggio dalla predicazione di
Cristo - si basa il romanzo, che viene così a dare una risposta -
romanzesca, ma del tutto logica e storicamente verosimile - a due domande
millenarie: Chi ha ucciso Gesù? Perché è stato ucciso Gesù?.

Francesca Baroni

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