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La falce dell'ultimo quarto di Piero Meldini  PDF Stampa E-mail
Recensioni Narrativa
Scritto da Redazione   
lunedì 19 febbraio 2007
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Meldini Piero
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Descrizione
Recensioni
Autore: Meldini Piero
Editore: Mondadori

Mi era caduto l’occhio su questo libro, una novità mondadori, ma quello che più mi aveva incuriosito era che l’autore è nato e vive a Rimini, la mia città. Così ho cominciato questo romanzo un po’ più emozionato del solito, sperando solo che questo mio concittadino mi facesse passare ore liete in compagnia del suo ultimo lavoro. La sorpresa più bella, una volta cominciata la lettura, è stata riconoscere che l’ambientazione del romanzo era proprio nella mia città intorno all’anno 1828/29 quando Rimini (anche se nel testo il nome della città non è mai citato esplicitamente) era sotto lo stato pontificio in piena Restaurazione, riconoscere piazze strade borghi chiamati con i nomi che avevano allora e l’ubicazione della famiglia protagonista situata a meno di cento metri dalla mia abitazione. E’ la storia di Bartolomeo Bartolini, vedovo, ricco commerciante di granaglie vedendo trascorrere inesorabilmente gli anni vorrebbe lasciare attraverso il testamento l’intera eredità commerciale all’amatissimo nipote ventiduenne Giacomo, vedendo in lui l’astuzia e l’abilità dovuta, ed un vitalizio oneroso al figlio ventiseienne musicista Orfeo, in quanto lo ritiene inadatto alle pratiche commerciali. Quando Giacomo, il nipote, scappa e sposa una rossa cantante di strada, mandando in frantumi il matrimonio di comodo organizzato dallo zio, Bartolomeo decide di strappare il precedente testamento e puntare le sue speranze commerciali future su Orfeo, quel figlio tanto dimesso e malinconico.
“C’è un’età per tutto. Siamo come il grano, soggetti alle malattie, esposti ai nubifragi e alle devastazioni, destinati alla falce. Che almeno la nostra semenza non si disperda! Che un poco di noi sopravviva nei nomi dei nostri discendenti, nelle loro fattezze! Fosse pure l’unghia di un piede”. Il continuo cambiamento del testamento da parte del protagonista è il suo aspirare a vivere oltre la propria vita, ricercando una sorta di “immortalità” attraverso le scelte dettate nelle sue volontà ai suoi discendenti.
Il romanzo esprime inequivocabilmente come molto spesso gli sforzi e i progetti umani non vadano come ci si auspicherebbe, ma falliscono clamorosamente.
glucagalassi

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