| Dopo la notte |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
E’ la terribile testimonianza dell’allora quindicenne Elie Wiesel (premio Nobel per la pace 1986) deportato nei campi di concentramento nazista di Auschiwitz, dove perse la madre e la sorella, e di Buchenwald nel quale perse il padre. Racconta la storia di uno dei pochissimi dei 6.000.000 di ebrei deportati, che siano riusciti a sopravvivere e raccontare in maniera molto semplice la cruda verità all’interno del campo fatta di duro lavoro in condizioni disumane, barbarie subite dai “kapo”, mancanza assoluta di igiene e alimentazione adeguata, le continue “selezioni” imposte dai medici delle SS tedesche nelle quali chi era ritenuto non più idoneo fisicamente al lavoro nel campo veniva “gassato” cioè soppresso col gas. Il deportato veniva spogliato e deturpato non solo del proprio nome e passato ma perfino della propria anima; le condizione erano talmente al limite della sopportazione umana che si arrivava al punto di essere incapaci di provare i sentimenti più comuni, è testimoniato nel romanzo che per una doppia razione di zuppa si era perfino capaci non soffrire la perdita del padre. Wiesel professa la religione ebraica tipo Chassid dove l’atteggiamento principale è l’obbedienza serena ai precetti divini, la devozione interiore e la semplicità di cuore, ma è proprio in questi anni di grandi sofferenze che sente spegnere la sua fede e annientato il suo desiderio di vivere, chiedendo direttamente a Dio, cosa avesse mai fatto per meritare tutto questo. Solo leggendo il libro ci si rende conto perché Wiesel ha scelto il titolo “La notte”, infatti solo durante le ore notturne e poco prima di dormire, distrutti dal lavoro delle lunghe giornate e dalle percosse subite, c’era la possibilità di fermarsi e riflettere, ripercorrendo con la mente le fasi felici delle loro vite precedenti fatte di cose comuni e di affetti perduti per sempre. Così per pochi minuti “la notte” si ritornava uomini. Un consiglio, leggete questo libro; PER NON DIMENTICARE. glucagalassi Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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