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Narrativa
Diario del seduttore
Diario del seduttore
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| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Per poter apprezzare in pieno questo romanzo, ho dovuto fare un excursus nel periodo storico nel quale è stato scritto, infatti non si può staccare l’opera dalla grande cultura romantica in contrapposizione con la filosofia di Hegel ritenuta dallo stesso Kierkegaard astratta e distaccata dal mondo reale. Scrive il “diario” nella fase più estetica della sua poetica, nella quale l’uomo si lascia dominare dal piacere, conducendolo inevitabilmente alla noia e alla disperazione. Giovanni il “nostro seduttore” non può essere paragonato minimamente ad un “latin lover” moderno, il suo interesse principale non è sedurre la sua preda come noi intendiamo oggi, ma godere esteticamente il cedimento e l’abbandono della donna incantandola attraverso l’arma dello spirito. Il “seduttore” una volta raggiunto lo scopo e il relativo appagamento, sente la necessità di troncare qualsiasi relazione con la naturale conseguenza di far nascere nella “donna amata” un turbamento di profondo smarrimento, pronta a qualsiasi sacrificio. Viene considerato un romanzo quasi autobiografico, forse Kierkegaard scrisse il “Diario del Seduttore” per disamorare la sua fidanzata, riuscendo nel suo intento. Vale veramente la pena leggere questo libro considerandolo come un trattato sull’autentica incapacità di amare; nel rapporto di coppia, l’amore non può essere fatto solo di lettere e parole ma è attraverso il comportamento quotidiano dell’uno verso l’altro la vera dimostrazione del sentimento. Glucagalassi Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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