La malattia dell'islam
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| Recensioni Saggistica | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
Se l’intolleranza fu la malattia del cattolicesimo, se il nazismo fu la malattia della Germania, l’integralismo è la malattia dell’islam. Nella tradizione l’accesso al Corano e ai testi profetici era ben custodito: l’interpretazione doveva obbedire a condizioni particolari. Ma non sempre è stato possibile nella storia impedire un accesso incontrollato ai sacri testi e più recentemente, con la crescita demografica e la democratizzazione, sono diventati infinitamente più numerosi i semiletterati che, mossi da risentimento e portati al fanatismo, si sentono autorizzati a farsi portavoce dell’islam. Sono loro che alimentano i ranghi degli integralisti. Per comprendere la genesi di questa malattia l’autore risale lontano nella storia: alla Medina del Profeta (vii secolo) alla Baghdad degli Abassidi (ix secolo) e poi via via fino all’Arabia del xviii secolo con la fondazione del wahhabismo... Il libro ci invita a questo viaggio nel tempo alla ricerca delle ragioni interne della malattia dell’islam, ma fornisce anche gli elementi per capire le cause esterne che la rendono oggi virulenta: non riconoscimento dell’islam da parte dell’Occidente, sacrificio dei princìpi agli interessi da parte degli occidentali, egemonia da essi esercitata nell’impunità e nell’ingiustizia. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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