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Storia
Identità palestinese
Identità palestinese
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| Recensioni Storia | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
La storia viene scritta dai vincitori. In questo diffuso pensiero troviamo un limite alla verità e, contemporaneamente, uno stimolo a cercare fonti che non siano quelle che vengono tradizionalmente "offerte" dal mondo culturale. In questo saggio di Rashid Khalidi si ricercano le radici dell'identità nazionale palestinese attingendo direttamente dalla storia e dai documenti del mondo arabo. Le grandi biblioteche che vengono spesso citate come fonti di importanti indicazioni per la stesura dell'opera sono arabe. Da qui abbiamo subito un'immagine diversa degli avvenimenti che hanno portato all'attuale scontro tra ebrei e arabi-palestinesi dei giorni nostri. In primis viene confutata l'opinione che l'identità palestinese sia solo una risposta al sionismo, prima, e alla costituzione dello stato d'Israele, poi. Già quando le terre, che attualmente vengono chiamate Palestina, erano una provincia dell'immenso Impero Ottomano, erano evidenti i segni di un'uniformità culturale, sociale e religiosa. I documenti più importanti di quel periodo a cavallo tra fine '800 e inizio '900 sono i giornali. Nelle grandi città come Beirut, Gerusalemme e Istanbul gli organi di stampa influenzavano molto l'opinione pubblica. Influenza che crebbe dopo la rivoluzione costituzionale di inizio '900 all'interno dell'Impero Ottomano che riportò la piena libertà di stampa. Un capitolo del saggio è dedicato al processo di acquisizione ebraica dei terreni che avrebbero costituito la spina dorsale del futuro stato d'Israele. I primi cruenti contrasti tra le due popolazioni si può dire che nacquero in quell'occasione. Dal testo si evince che gli ottomani prima e gli inglesi poi, sostanzialmente, favorirono il sionismo perchè forte di un potere economico che, però, stava progressivamente minando alla base gli equilibri di quel territorio. La fine dell'Impero Ottomano ed il successivo ultratrentennale mandato inglese diedero ulteriore impulso all'evoluzione dell'identità palestinese. Punto cruciale fu, chiaramente, il 1948 con la costituzione di Israele e l'inizio delle sanguinose guerre con l'Egitto e la Siria. La storia dei giorni nostri si chiama OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e una lunga teoria di guerre più o meno disastrose, ma sono anche gli accordi di pace in cui rappresentanti palestinesi sono stati chiamati a discutere. "Identità palestinese" è un libro complesso (come deve essere un saggio) e puntuale. Vengono specificate le origini dello scontro arabo-ebraico in cui tanti sono stati anche gli attori comprimari (Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Unione Sovietica). Soprattutto questo saggio è una voce fuori dal coro che rivendica l'esistenza di uno stato che nessuno, per adesso, può trovare sulle cartine geografiche. harding Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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