| Il nome della rosa |
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| Recensioni Narrativa | |
| Scritto da Redazione | |
| lunedì 19 febbraio 2007 | |
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Descrizione
E' difficile scrivere una recensione sul "Nome della rosa". E' difficile per due motivi. Il primo è che questo libro è una caposaldo della narrativa moderna, quindi questa recensione non potrà avere, per forza di cose, alcuna aura di originalità. Il secondo è dovuto alla complessità intrinseca del romanzo. Già chiamarlo romanzo è riduttivo in quanto in esso sono contenute tante chiavi di lettura da rischiare di confondersi. Sia ben chiaro, il libro può essere letto anche come semplice giallo ma se negherebbe l'intrinseca ricchezza. La storia è (forse) stranota. Il Francescano Guglielmo da Baskerville accompagnato dal novizio Adso da Melk (colui che narra la storia) viene inviato ad indagare in un monastero dove accadono fatti insoliti e misteriosi. Solo dopo un incredibile percorso investigativo si giungerà ad una soluzione del complicato enigma. Ecco, se consistesse solo in questo il libro sarebbe un buon giallo e basta. E' impossibile non notare, però, la collocazione della vicenda. A cavallo tra Inquisizione, Sacro Romano Impero, spostamento del sede del Papato ad Avignone e grandi dispute filosofico-teologiche. Insomma una vera cronaca del tempo che il dotto Eco snocciola con la complessità e la dovizia di particolari che gli è propria e che non possono lasciare il lettore indifferente. In certi punti ci si scoraggia un pò pensando di non leggere più un romanzo ma un saggio. Tuttavia anche questi particolari servono per ricreare l'atmosfera di un medioevo ancora lontano oltre 150 anni dal Rinascimento ma ricco ed interessante. Un libro da leggere assolutamente. Recensioni utenti Non ci sono recensioni degli utenti. Accedi o registrati per scrivere una recensione. |
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