| Cecità |
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| Recensioni Narrativa | |||||||||||
| Scritto da Redazione | |||||||||||
| lunedì 19 febbraio 2007 | |||||||||||
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Descrizione
Ho appena finito di leggere "Cecità" di Josè Saramago. Sfido chiunque gli si avvicini a non leggerlo tutto d'un fiato. E' la storia di un incubo esistenziale: ad un certo punto si diffonde la cecità e chi ne viene colpito viene rinchiuso in una specie di reparto infettivo (lager?). Qui inizia l'umiliazione dell'uomo, che perde ogni dignità, si lotta per il cibo portato dall'esterno, ci si prostituisce per esso, ma anche si piange e si ama. La condizione umana dipende dagli elementi che la circondano, ma l'uomo sopporta tutto e vince sempre, si adatta, impara a convivere con l'orrore e poi con l'abitudine del disagio. Una favola nera, che fa riflettere, grazie sì all'ottima idea strutturale, ma soprattutto per la splendida scrittura di un grande premio Nobel. Gianluca Recensioni utenti
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mercoledì 19 settembre 2007 Autore fbiaf - Guarda tutte le recensioni - Top 50 Rececensori
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